GIUGNO 2026 - Un gran flusso d'acqua scorre verso il mare

 

Secondo un articolo apparso sui giornali locali circa una settimana fa l’ARDIS (Agenzia Regionale per la Difesa del Suolo, che peraltro non esiste più) è intervenuta tempestivamente alzando le paratie sul fiume Marta con lo scopo di fare emergere le spiagge “sommerse dalla pioggia”. Questo su richiesta del sindaco di Marta.

 “Appena aperte, un gran flusso di acqua ha iniziato a scorrere verso il mare e questo, a breve, determinerà, di nuovo la riemersione della sabbia”.

Ma siamo davvero davanti a un’emergenza di “acqua alta” che richiede interventi tempestivi e non sufficientemente ponderati? 

Secondo la normativa vigente e secondo quanto definito dalla Delibera della Giunta Regionale n° 162 del 14/04/2016, il livello del lago dev’essere obbligatoriamente regolato attenendosi “a quanto previsto dalla “Legge di Gestione” dell’incile del Lago di Bolsena”.

Questa Legge di Gestione è illustrata dal grafico che segue. Vediamo che il livello al 20 giugno dovrebbe essere di circa 110 cm sopra l’incile, mentre il livello al 20 giugno indicato dall’asta graduata nel porto di Capodimonte era di circa 114 cm sopra l’incile – appena 4 centimetri più alto di quanto prescritto: è corretto quindi intervenire per riportare il livello a quanto previsto.

 

 

Ma oggi, 26 giugno 2026, grazie al “gran flusso di acqua” che scorre verso il mare, il livello è sceso a 108 cm, valore che corrisponde a quanto prescritto dalla Legge di Gestione; pertanto occorre richiudere tempestivamente le paratie.

Il vero pericolo è che, continuando a “buttare al mare” la riserva d’acqua accumulata grazie alle piogge, il livello scenda sotto quello necessario per tutelare la vegetazione ripariale e per assicurare un deflusso minimo dal Fiume Marta: a far diminuire il livello nei mesi estivi ci pensano la forte evaporazione dallo specchio del lago e l’aumento dei consumi.

L’iniziativa è stata accolta positivamente dai residenti e dai turisti”, afferma l’articolo.

Tanti cittadini invece si chiedono, se non sarebbe stato più responsabile e intelligente conservare la riserva d’acqua, nel caso che l’abbassamento estivo naturale del lago fosse più pronunciato di quanto previsto dalle “Legge di Gestione”, formulata sulla base dell’esperienza di quasi 20 anni fa – quando il cambiamento climatico iniziava soltanto a farsi sentire.

 

In ogni caso l’Associazione Lago di Bolsena ha informato i competenti uffici della Regione Lazio e monitora con attenzione l’evolversi della situazione (vedi qui la nostra comunicazione).

Livello del lago al 26 giugno 2026

La traversa sul Marta - il grande flusso d'acqua che scorre dalle paratie aperte verso il mare